PRO TARTARUGHE SVIZZERA ITALIANA
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Chi ha scritto questa favola?

Un giorno una lepre e una tartaruga decisero di fare una gara di corsa. La lepre pregustava già la vittoria, così dopo essere partita ed aver distanziato la tartaruga di parecchi metri, decise di fermarsi a riposare perché tanto sapeva di essere in vantaggio e che la tartaruga non l'avrebbe mai raggiunta. Perciò si addormentò e dormì per parecchie ore. Intanto la tartaruga, piano piano, la raggiunse, la vide appisolata e continuò lentamente nel suo cammino. La lepre si svegliò e, pensando che la tartaruga fosse ancora indietro, corse verso l'arrivo. Ma quando vi giunse, la tartaruga era già arrivata, vincendo la gara.

Domande più frequenti - FAQ

LETARGO 1 - anche le giovani tartarughe appena nate possono andare in letargo?

Il letargo è un comportamento fisiologico di molte specie di rettili. In natura anche le giovani tartarughe vanno in letargo. Di solito lo posticipano di qualche settimana rispetto agli adulti e si risvegliano un po' prima in primavera.

LETARGO 2 - cosa sono i punti più importanti per un corretto letargo delle mie tartarughe?

Le tartarughe devono poter disporre di un substrato umido (la terra del giardino va bene) e di una temperatura costante (ca. 5°C). Occorre evitare gli sbalzi di temperatura sia verso il basso che verso l'alto. Temperature d 10-15°C sono molto pericolose: gli animali non sono più attivi (e quindi non mangiano) ma d'altra parte il metabolismo non è sufficientemente rallentato e quindi consuma in breve tempo le riserve accumulate per l'inverno. La tartaruga corre così il rischio di non più svegliarsi in primavera.

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Tartarughe verdi, maschi in calo e specie a rischio di estinzione!

10.01.2019 21:24

I cambiamenti climatici colpiscono anche l'incubazione delle uova di questi rettili marini: nascono sempre più femmine. La maggior parte delle 200'000 tartarughe verdi (Chelonia Mydas), presenti nella Grande barriera corallina settentrionale, sono femmine. Il cambiamento, secondo i biologi, è dovuto alle temperature sempre più elevate che influenzano e determinano il sesso durante il periodo di incubazione delle uova dell'animale. "Questo andamento – sostiene uno studio pubblicato lunedì sulla rivista scientifica Current Biology – potrebbe minacciare questa popolazione, tra le più grandi del mondo". Attraverso l'endocrinologia e i test genetici, gli scienziati marini, sono stati in grado di identificare il sesso delle tartarughe verdi e le origini del loro vivaio. Due popolazioni geneticamente distinte coesistono infatti nella Grande barriera corallina: una alleva nel sud e l'altra nel nord, specialmente nelle isole di Raine e Moulter Cay. Il 99,1% dei giovani, e l'86,8% degli adulti, a nord della barriera sono femmine. Nelle acque più fredde, quelle a sud, i maschi sono invece il 65%.

ATS/MABO