La terza newsletter in italiano è arrivata!

16.06.2011 10:07

Da quest'anno la SIGS (la nostra associazione mantello) offre ai membri una newsletter. Sono contenuti informazioni interessanti riguardanti le tartarughe, le attualità della SISG e le attività delle varie sezioni regionali.

In questa terza edizione vi è una parte molto interessante riservata ai lettorini (o piccole serre) che possiamo installare nel recinto delle nostre tartarughe per favorire la termoregolazione nelle giornate meno favorevoli. 

Chi non fosse ancora abbonato lo può fare molto facilmente andando alla pagina http://www.sigs.ch/newsletter.aspx

 

Ecco il contenuto della terza Newsletter:

 

SIGS
SCHILDKRÖTEN-INTERESSENGEMEINSCHAFT SCHWEIZ
CITS
COMMUNAUTÉ D'INTÉRÊTS POUR TORTUES EN SUISSE
CITS
COMUNITÀ D'INTERESSI PER TARTARUGHE IN SVIZZERA

Caro Utente

La prima metà della stagione 2011 delle testuggini europee sta quasi per finire. Una buona ragione per volgere uno sguardo all'indietro. Per una volta, almeno nella Svizzera interna il clima è stato simile al clima mediterraneo e le tartarughe già in maggio cercavano sul mezzogiorno l'ombra dei cespugli. Purtroppo questo è già un ricordo e mostra molto bene come sia utile, per lo meno a nord delle alpi, un lettorino con lampada riscaldante istallato nel recinto delle tartarughe di origine mediterranea. Per questo motivo in questa terza SIGS-Newsletter saranno presentati alcuni produttori di lettorini che si adattano bene per la tenuta delle testuggini.


Una testuggine marginata (Testudo marginata), che vive nelle dune di sabbia povere
di vegetazione e roventi del Peloponneso (Grecia).

  

Meeting annuale della SIGS del 25 giugno 2011 presso il AAL di Lucerna

Il meeting annuale della SIGS avrà luogo tra pochi giorni, di seguito il programma della manifestazione:

09:15 Saluti e inizio della Giornata
09:30 Patologie tecniche nell'allevamento e nella tenuta delle tartarughe.
WILLI HÄFELI, veterinario (Ostermundigen)
10:20 Pausa
10:40 Attraverso il selvaggio Kurdistan: dal lago di Van al monte Ararat e tra la catena montuosa dei monti Zagros nell'Iraq del nord.
WILLI + CHRISTOPH SCHNEIDER ( Rimbach, Germania)
11:30 Reintroduzione della testuggine palustre europea in Svizzera: Swiss Emys si presenta.
MARKUS KUTZLI (Gempen)
12:20 Pausa pranzo
14:00 La testuggine tunisina: Biologia, tenuta e allevamento fino alla generazione F2.
URS JOST (St. Erhard)
14:50 Progettazione e costruzione di un recinto naturale per le testuggini marginate e di uno stagno per le testuggini palustri europee al Tierpark Dählhölzli di Berna.
JÜRG HADORN, Tierpark Dählhölzli (Berna)
15:40 Pausa
16:00 Piccoli gioielli, le tartarughe del Sudafrica.
ALFRED SCHLEICHER (Windhoek, Namibia)
17:00 Conclusione

Il meeting annuale della SIGS si tiene annualmente in giugno presso il Centro di formazione dell'esercito di Lucerna (AAL). Non è necessario iscriversi. Per i membri della SIGS l'entrata è libera. Dopo la giornata per chi desidera ci si ritrova per una cena in comune.

Quest'anno la data della manifestazione è stata fissata per sabato 25 giugno 2011 sempre al Centro di formazione dell'esercito di Lucerna. Il programma della giornata è stato assemblato con conferenze dai temi più disparati, dal "Kurdistan selvaggio" alla "Reintroduzione della Emys orbicularis in Svizzera", sicuramente potrete trovare qualche tema interessante pure per voi. Il programma e i dettagli della manifestazione possono essere scaricati alla pagina http://www.sigs.ch/jahrestreffen.aspx.

Accanto alle interessanti conferenze e alle informazioni, potrete incontrare altri allevatori di tartarughe appassionati come voi con i quali scambiare le vostre esperienze. Il centro di formazione è facilmente raggiungibile sia con mezzi pubblici (treno) sia in auto ed è munito di ampio parcheggio.

 

Lettorini per le tartarughe

Introduzione

Un lettorino (o piccola serra) nel recinto esterno delle tartarughe permette a questi animali della regione mediterranea che amano il caldo e il secco di sopportare i periodi di brutto tempo estivi e di potersi termoregolare in modo ottimale durante i periodi primaverile e autunnale quando le temperature e l'umidità divergono sostanzialmente da quanto possiamo riscontrare nel mediterraneo. Attraverso il cosiddetto effetto serra l'aria nel lettorino si riscalda già dopo i primi raggi di sole e le tartarughe possono innalzare la propria temperatura corporea a livelli ottimali. Nei periodi freddi senza insolazione occorre però aiutare le tartarughe installando nel lettorino una lampada riscaldante.

È molto importante inoltre, installare un semplice automatismo per aprire il lettorino quando la temperatura si alza troppo per evitare un sovra riscaldamento del lettorino. Si consiglia di fissare il lettorino su una base di cemento di legno o di altro materiale. Un'apertura nella base serve da entrata-uscita per le tartarughe. Il lettorino, che è subito utilizzato dagli animali pure come ricovero per la notte, offre molti vantaggi. In presenza di predatori, un lettorino chiudibile nelle ore notturne serve egregiamente da protezione. Le tartarughe si scavano volentieri delle buche nei periodi di inattività. È quindi importante che il substrato presente nel lettorino sia leggermente umido e non troppo compatto (un misto di corteccia e terra umida, con una copertura di paglia asciutta.

Materiali plastici utilizzati per i lettorini

Approfondiamo il tema del materiale plastico utilizzato per i lettorini. I lettorini sono stati concepiti in primo luogo per la coltivazione di verdura e di fiori e non sono quindi state studiate per le esigenze delle nostre tartarughe. Quindi il materiale utilizzato di solito per i lettorini, il policarbonato (PC) di colore blu, anche se è ideale per le esigenze delle piante non è adatto per i nostri rettili affamanti di raggi solari. Specialmente adatto ai bisogni delle tartarughe sono le lastre in polimetilmetacrilato (in forma abbreviata PMMA), più conosciuto sotto la denominazione plexiglas o vetro acrilico. Data la grande trasparenza, il lettorino è riscaldato più in fretta e gli animali possono essere controllati più agevolmente. Il vetro acrilico è più caro del policarbonato, ma il suo acquisto è sempre conveniente perché oltre ai per le tartarughe, ha una durata superiore. Ulteriori informazioni su http://it.wikipedia.org/wiki/Polimetilmetacrilato.

Il polimetilmetacrilato standard è resistente ai raggi UV, ma non automaticamente li lascia passare oltre. Questo significa che solo un materiale specialmente concepito per lasciar passare i raggi UV permette alle nostre tartarughe di approfittare dei raggi UV. Il vetro acrilico che lascia passare i raggi UV  e strutturato in lastre isolanti a doppia parete è il giusto materiale per i lettorini per le tartarughe. Tutto questo sembra molto complicato. Fortunatamente vi è una semplice definizione per tutto questo: Alltop. Richiedete quindi sempre Alltop e siete sicuri di avere il materiale corretto per il lettorino delle vostre tartarughe.

Neogard SA (Svizzera)

Già da molti anni la ditta Neogard SA (http://www.neogard.ch) a 5728 Gontenschwil offre in vendita dei lettorini adeguati pure per le tartarughe. I membri della SIGS (quindi di tutte le sezioni regionali) possono godere di uno sconto del 30% all'acquisto di lettorini Neogard. Da quest'anno possono essere ordinate le parete laterali in policarbonato altamente trasparente. Purtroppo al momento questo materiale non è ancora disponibile per il tetto e non sono pure disponibili lettorini in Alltop.

Catalogo: http://www.sigs.ch/downloads/neogardlieferprogramm2011.pdf

A. Frei Gewächshaustechnik (Svizzera)

Un'alternativa ai prodotti della Neogard la offre la ditta A. Frei Gewächshaustechnik (http://www.frei-gewaechshaus.ch/index2.htm). I lettorini sono forniti già montati.

Ulteriori informazioni riguardo al catalogo:
http://www.sigs.ch/downloads/freithermofruehbeetkasten2011_1.pdf e
http://www.sigs.ch/downloads/freithermofruehbeetkasten2011_2.pdf

G. Beckmann KG (Germania)

In Germania e in alcuni casi in Svizzera sono pure utilizzati nei recinti per le tartarughe i lettorini della ditta germanica Beckmann.

Catalogo: http://www.beckmann-kg.de/websale7/?shopid=beckmann&subshopid=01-aa&ref=proms&act=category&cat_index=212303

Samenkiste (Germania)

Marion Minch è conosciuta tra i proprietari di tartarughe in Germania come un'esperta di tartarughe. Ha sviluppato un lettorino adattato ai bisogni delle tartarughe, il "Chelonium". Accanto al lettorino offre pure un dispositivo per l'apertura automatica del lettorino (pistone a pressione ad olio), che si apre a tempearture più elevate del dispositivo della Neogard. Purtroppo occorre recarsi presso Marion Minch per l'acquisto dei prodotti, una spedizione in Svizzera non è contemplata nell'offerta.

Catalogo: http://www.chelonium.de/

 

Alcuni appuntamenti dalle sezioni regionali:

 

Stand informativo della sezione Ostschweiz

Sabato 18 e domenica 19 giugno 2011 la sezione Ostschweiz organizzerà uno Stand informativo sulle tartarughe in occasione delle porte aperte al rifugio per animali Pfötli di Lufingen.

Giornate informative sulle tartarughe della sezione Zürisee

Al Kinderzoo Knie di Rapperswil sul lago di Zurigo si terranno da sabato 1° ottobre a domenica 9 ottobre 2011 le giornate informative sulle tartarughe della sezione Zürisee.

Una volta all'anno esperti della sezione Zürisee rispondono presso lo stand informativo a tutte le domante riguardanti la tenuta delle tartarughe. Inoltre nell'areale dello zoo è possibile visionare un modello di recinto per la tenuta di testuggini terrestri e di tartarughe acquatiche come pure un terrario per l'allevamento dei giovani esemplari.

Per ulteriori informazioni http://www.sigs.ch/zuerisee_infotage.aspx.
 

News dalle sezioni:

Sezione Schaffhausen-Winterthur (SFSW)

La sezione Schaffhausen-Winterthur piange il suo membro fondatore e membro onorario Heidi Stauffer,deceduta il 9 maggio scorso dopo una lunga malattia. I membri della SIGS e della sezione ricorderanno sempre Heidi Stauffer per la sua fedeltà all'associazione, per il suo lavoro nel comitato  e per la sua dedizione a favore delle tartarughe.

Necrologio scritto da Alice Thalmann, presidente della sezione Schaffhausen-Winterthur:
http://www.sfsw.ch/tl_files/_downloads/pdf/Nachruf%20fuer%20Heidi%20Stauffer.pdf

Sezione Ostschweiz ad Animalia, San Gallo

Già per la sesta volta la sezione Ostschweiz ha informato i visitatori di Animalia (maggio 2011, manifestazione di San Gallo con l'esposizione, gare e mostra-mercato di animali domestici e non) in merito alla corretta tenuta delle tartarughe. A questo scopo sono stati allestiti due recinti con testuggini mediterranee, come possono essere installati in giardino, inclusive di lettorini e lampada riscaldante. Accanto ad uno stand di libri, gestito dall'autore Hans Dieter Philippen, uno stand con semi di piante selvatiche di Ruth Steffen, è stato organizzato uno stand con materiale della SIGS, fogli informativi, ossi di seppia,e souvenirs. Durante i due giorni di presenza sono state pure organizzate delle conferenze molto ben frequentate di Hans Dieter Philippen sull'arricchimento comportamentale e una corretta tenuta delle tartarughe. La dott.ssa Ursula Eggenschwiler ha spiegato ai visitatori come devono essere tenute le tartarughe. I 17 membri della sezione, coadiuvati da amici e conoscenti (in tutto 26 persone), hanno lavorato in modo encomiabile a questa edizione di Animalia a favore della sezione e nell'interesse delle tartarughe.

Un resoconto dettagliato della manifestazione e alcune immagini possono essere scaricati da http://www.sigs.ch/ostschweiz_infotage.aspx.

 

Interessante da www.sigs.ch

Video di Tartarughe sul sito della SIGS

Avete già visto le sequenze video delle osservazioni in natura delle tartarughe sul nostro sito internet? Grazie a Youtube è possibile, senza particolari istallazioni sul proprio PC visionare piccoli e grandi filmanti direttamente dalla nostra pagina web.

http://www.sigs.ch/videos.aspx

Per ora sono solo poche sequenze, messeci (e ai fruitori di Youtube) cortesemente a disposizione da Eric Egerer. Sarebbe molto bello, se voi cari amici delle tartarughe poteste salvare in internet video di tartarughe riprese in natura e fatti da voi. Pubblicare un video in Youtube è facile. Occorre solo un account gratuito su Youtube! Vedi: http://www.youtube.com/.


Anche questa testuggine di Hermann (Testudo hermanni boettgeri) vive con
la testuggine marginata ritratta in alto nello stesso habitat
(Dune di sabbia del Peloponneso).

Cordiali saluti
Stefan Kundert e Luca Bacciarini

 

 

 

Cerca nel sito

Contatti

PRO TARTARUGHE SVIZZERA ITALIANA
Casella postale 1144
6512 GIUBIASCO


Segreteria:

Chi ha scritto questa favola?

Un giorno una lepre e una tartaruga decisero di fare una gara di corsa. La lepre pregustava già la vittoria, così dopo essere partita ed aver distanziato la tartaruga di parecchi metri, decise di fermarsi a riposare perché tanto sapeva di essere in vantaggio e che la tartaruga non l'avrebbe mai raggiunta. Perciò si addormentò e dormì per parecchie ore. Intanto la tartaruga, piano piano, la raggiunse, la vide appisolata e continuò lentamente nel suo cammino. La lepre si svegliò e, pensando che la tartaruga fosse ancora indietro, corse verso l'arrivo. Ma quando vi giunse, la tartaruga era già arrivata, vincendo la gara.

Domande più frequenti - FAQ

LETARGO 1 - anche le giovani tartarughe appena nate possono andare in letargo?

Il letargo è un comportamento fisiologico di molte specie di rettili. In natura anche le giovani tartarughe vanno in letargo. Di solito lo posticipano di qualche settimana rispetto agli adulti e si risvegliano un po' prima in primavera.

LETARGO 2 - cosa sono i punti più importanti per un corretto letargo delle mie tartarughe?

Le tartarughe devono poter disporre di un substrato umido (la terra del giardino va bene) e di una temperatura costante (ca. 5°C). Occorre evitare gli sbalzi di temperatura sia verso il basso che verso l'alto. Temperature d 10-15°C sono molto pericolose: gli animali non sono più attivi (e quindi non mangiano) ma d'altra parte il metabolismo non è sufficientemente rallentato e quindi consuma in breve tempo le riserve accumulate per l'inverno. La tartaruga corre così il rischio di non più svegliarsi in primavera.