4° Newsletter in italiano

24.09.2011 11:29

La 4° Newsletter è appena stata tradotta in italiano. Chi si è già annunciato la riceverà tra qualche ora via mail. Per chi non lo avesse ancora fatto http://www.sigs.ch/newsletter.aspx , forza cosa aspettate?!

 

SIGS
SCHILDKRÖTEN-INTERESSENGEMEINSCHAFT SCHWEIZ
CITS
COMMUNAUTÉ D'INTÉRÊTS POUR TORTUES EN SUISSE
CITS
COMUNITÀ D'INTERESSI PER TARTARUGHE IN SVIZZERA

 

Cara Stefan Kundert

Dopo aver superato l'estate e vissuto uno splendido autunno dobbiamo già occuparci del letargo, letargo che per le tartarughe della zona mediterranea ü molto importante anche se tenute in cattività. Al momento giungono moltissime richieste di informazioni sul letargo attraverso il servizio telefonico della SIGS e la hotline internet. Con piacere la rendo attenta che la SIGS ha pubblicato un foglio informativo sul letargo delle tartarughe di origine mediterranea (Merkblatt zur Überwinterung von mediterranen Landschildkröten): http://www.sigs.ch/productimages/merkblattueberwinterung.pdf.

 

Una Testuggine di Hermann (Testudo hermanni boettgeri) nel suo habitat naturale si sta preparando per l'ibernazione.

 

 Le seguenti manifestazioni delle sezioni regionali della SIGS trattano il tema del letargo in questi giorni:

  • 28.09.2011 20:00: Einwintern von Land- und Wasserschildkröten. Sektion Zentralschweiz, Restaurant s'Rossmoos, Mooshüslistrasse, 6032 Emmen
  • 30.09.2011 20:00: L’hibernation, sa préparation et ses différentes possibilitées par Sylvia Aebischer. Section Estromandie, Restaurant Stöckli, Löwenberg 55, 3280 Morat
  • 30.09.2011 20:00: Die Winterstarre der mediterranen Landschildkröten von Stefan Kundert. Sektion Zürisee, Restaurant Krone, Feldbachstrasse 2, 8634 Hombrechtikon

     

Uno sguardo sulla passata edizione del meeting annuale della SIGS del 25 giugno 2011 presso il AAL di Lucerna

Il meeting annuale della SIGS 2011 è già storia. La manifestazione ha avuto un buon successo con circa 60 partecipanti che hanno avuto il piacere di ascoltare conferenze sulla tenuta delle tartarughe, su progetti di protezione delle tartarughe e diari di viaggio. Il nuovo concetto del meeting orami introdotto da due anni con un luogo centrale (Lucerna) e una data fissa per la manifestazione l'ultimo sabato di giugno, e un organizzazione che di anno in anno acquisisce maggior esperienza é ripagato da una buona affluenza di pubblico.

 

Il buon livello qualitativo delle conferenze, supportate da immagini professionali, ha stregato gli spettatori che non si sono nemmeno accorti del tempo che inesorabilmente, la sera, ha decretato la fine della manifestazione. L'aver scelto e strutturato la giornata con temi diversi ha reso le presentazioni interessanti e dato ad ognuno la possibilità di seguire il tema a lui più interessante. Un ringraziamento speciale ai nostri relatori stranieri non si fermano davanti alle difficoltà e sono arrivati persino dal Sudafrica.

 

L'enorme scelta di letteratura erpetologica della casa editrice Chimaira ha reso interessanti le pause e soddisfatto i "desideri di acquisto" dei partecipanti. I momenti conviviali del pranzo e della cena hanno permesso di fare nuove conoscenze e molte interessanti discussioni.

Vedi anche http://www.sigs.ch/jahrestreffen.aspx.

 

 

Stazione di recupero per tartarughe della Sezione Zentralschweiz a Büron

 

Introduzione

La sezione Zentralschweiz della SIGS si è assunta da molto tempo tramite la proprie stazione di recupero, come d'altronde le altre stazioni della SIGS, di accogliere le tartarughe senza proprietario o che i proprietari non vogliono più accudire, e di trovare in seguito una nuova sistemazione a questi animali. Da molti anni gestisce la stazione di Emmen. Su iniziativa di Roger Limacher, presidente della sezione Zentralschweiz, dal 2004 in Büron, è attiva una stazione che si occupa di tartarughe di terra e acquatiche, ospitate in numerosi terrari e vasche: In questo modo è possibile accogliere anche tartarughe di specie tropicale. È quindi complementare alle strutture esistenti a Emmen che accolgono in recinti esterni testuggini di origine mediterranea, tartarughe dalle guance rosse e tartarughe acquatiche europee.

 

 

Un paio di cifre attuali sulla stazione di recupero:

 

Ospiti a Büron in agosto 2011:

  • 6 testuggini terrestri
  • 39 tartarughe acquatiche

Tartarughe che nel 2011 hanno trovato una nuova sistemazione:

  • 44 tartarughe acquatiche
  • 21 testuggini terrestri

Consumo annuale di mangime:

  • 180 - 220 Litri di pellets
  • 22 litri di gammarus
  • 7 litri di pesciolini secchi
  • ca. 55 kg di pesce fresco

Un gruppo di giovani di Rothenburg dopo aver lavorato assieme alla stazione di recupero di Büron.

 

 

Un ringraziamento a Roger Limacher e i suoi aiutanti, e tramite loro a tutti coloro che si adoperano nelle varie stazioni di recupero in Svizzera, vanno i nostri più sentiti ringraziamenti.

 
 

Appuntamenti dalle sezioni regionali:

Giornate informative sulle tartarughe della sezione Zürisee

Al Kinderzoo Knie di Rapperswil sul lago di Zurigo si terranno da sabato 1° ottobre a domenica 9 ottobre 2011 le giornate informative sulle tartarughe della sezione Zürisee.Una volta all'anno esperti della sezione Zürisee rispondono presso lo stand informativo a tutte le domante riguardanti la tenuta delle tartarughe. Inoltre nell'areale dello zoo è possibile visionare un modello di recinto per la tenuta di testuggini terrestri e di tartarughe acquatiche come pure un terrario per l'allevamento dei giovani esemplari. Per ulteriori informazioni http://www.sigs.ch/zuerisee_infotage.aspx.

 
 

News dalle sezioni:

Sezione Zürisee

La sezione Zürisee ha festeggiato l'8 luglio 2011 20 anni di esistenza. Sessanta membri della sezione Zürisee hanno accolto l'invito a festeggiare l'evento con il gran party di giubileo.

La "Soirée Elefantös", nella stalla degli elefanti del Kinderzoo di Rapperswil contemplava una grigliata nel bel mezzo degli elefanti con la possibilità di foraggiarli con frutta, verdura, pane e pellets. I partecipanti serberanno a lungo un piacevole ricorso di questa indimenticabile serata.

 

 

Tre anni di divieto di fatto di tenuta di tartarughe dalle guance rosse

Dal 1° ottobre 2008 è in vigore l'Ordinanza sull’emissione deliberata nell’ambiente (OEDA) che definisce nell'allegato 2 la tartaruga dalle guance rosse (Trachemys scripta elegans) come specie invasiva. Questa ordinanza ha lo scopo di impedire il rilascio di specie animali e vegetali non autoctone che se presenti in gran numero potrebbero minacciare l'esistenza della fauna e della flora autoctone. Questo significa pure che da 3 anni non è più permesso vendere, regalare o dare a terze persone delle Trachemys scripta elegans, ma pure di detenerle. L'ordinanza non fissa dei termini transitori. Si pone però un problema sia per i detentori di questi animali sia per le autorità preposte all'applicazione di questa normativa visto centinaia di tartarughe dalle guance rosse vivono da anni e decenni in stagni conformi e senza possibilità di fuga per gli animali. Piante alloctone nocive possono essere raccolte , strappate ed eliminate. Evidentemente per motivi etici e di protezione degli animali non è pensabile utilizzare gi stessi metodi con specie animali come la tartaruga dalle guance rosse. Per questo motivo l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) invita gli uffici cantonali preposti ad adottare il principio della proporzionalità evitando campagne di confische e di soppressione di tartarughe dalle guance rosse. La SIGS consiglia i propri membri che detengono tartarughe dalle guance rosse di continuare a detenerle in modo corretto in uno stagno esterno recintato in modo da impedirne la fuga. Occorre però evitare di acquisire nuovi animali e sopratutto di riprodurli. Da quanto ci risulta dal 1° ottobre 2008 non sono state confiscate delle tartarughe. Ulteriori informazioni su questo tema potete ottenerle dall'articolo di Fritz Wüthrich apparso sul numero di settembre 2009 della rivista TESTUDO:

"Rotwangenschmuckschildkröten - Gedanken zum tiergerechten Umgang, zur Artenschutzproblematik und zur rechtlichen Situation bezüglich Handels und Haltung" http://www.sigs.ch/testudo/TESTUDO_2009_Vol_18_Heft_3_Seite_4.pdf.

 

Cordiali saluti
Stefan Kundert, webmaster della SIGS


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Contatti

PRO TARTARUGHE SVIZZERA ITALIANA
Casella postale 1144
6512 GIUBIASCO


Segreteria:

Chi ha scritto questa favola?

Un giorno una lepre e una tartaruga decisero di fare una gara di corsa. La lepre pregustava già la vittoria, così dopo essere partita ed aver distanziato la tartaruga di parecchi metri, decise di fermarsi a riposare perché tanto sapeva di essere in vantaggio e che la tartaruga non l'avrebbe mai raggiunta. Perciò si addormentò e dormì per parecchie ore. Intanto la tartaruga, piano piano, la raggiunse, la vide appisolata e continuò lentamente nel suo cammino. La lepre si svegliò e, pensando che la tartaruga fosse ancora indietro, corse verso l'arrivo. Ma quando vi giunse, la tartaruga era già arrivata, vincendo la gara.

Domande più frequenti - FAQ

LETARGO 1 - anche le giovani tartarughe appena nate possono andare in letargo?

Il letargo è un comportamento fisiologico di molte specie di rettili. In natura anche le giovani tartarughe vanno in letargo. Di solito lo posticipano di qualche settimana rispetto agli adulti e si risvegliano un po' prima in primavera.

LETARGO 2 - cosa sono i punti più importanti per un corretto letargo delle mie tartarughe?

Le tartarughe devono poter disporre di un substrato umido (la terra del giardino va bene) e di una temperatura costante (ca. 5°C). Occorre evitare gli sbalzi di temperatura sia verso il basso che verso l'alto. Temperature d 10-15°C sono molto pericolose: gli animali non sono più attivi (e quindi non mangiano) ma d'altra parte il metabolismo non è sufficientemente rallentato e quindi consuma in breve tempo le riserve accumulate per l'inverno. La tartaruga corre così il rischio di non più svegliarsi in primavera.